Rassegna 2009

 

 
... Mi è venuta in mente una parola di sant’Agostino che dice: cantare amantis est’. Fonte del canto è l’amore…
L’educazione al canto, a cantare in coro, non è solo un  sercizio dell’udito esteriore e della voce; è anche un’educazione dell’udito interiore, l’udito del cuore, un esercizio e un’educazione alla vita e alla pace. Cantare insieme, in coro, e tutti i cori insieme, esige attenzione all’altro, attenzione al compositore, attenzione al maestro, attenzione a questa totalità che chiamiamo musica e cultura, e, in tal modo, cantare in coro è un’educazione alla vita, un’educazione alla pace, un camminare insieme…
(Benedetto XVI al termine del Concerto di Cori di Montagna offerto dalla Diocesi di Belluno-Feltre nel Castello di Lorenzago di Cadore, 20 luglio 2007).
 
Volentieri ospitiamo, quest’anno, parole così belle, frutto di quella raffinata sensibilità, che ben sappiamo appartenere all’illustre Autore.
Chi canta in un Coro lo sa: è davvero un’esperienza straordinaria e appagante, sia dal lato artistico che umano.  Così come è altrettanto appagante incontrare e conoscere altri cori, tra loro diversi, magari, per composizione, provenienza e repertorio; incontrarli e conoscerli, non per competere, ma per imparare, per scambiare esperienze e valori.
È questo lo spirito e lo scopo principale della Rassegna Rubanese di Canto Corale, che giunge quest’anno alla 28^ Edizione.
Tre i cori ospiti che si alterneranno sul palco, introdotti, come sempre, dal Coro Lavaredo.
Da Agordo (BL) proviene un coro di bambini, ‘I Musici’.
Gli altri due cori, invece, giungono dall’estero, a sottolineare così la particolare apertura all’internazionalità di questa Edizione della Rassegna: l’Ottetto Škofije (a voci maschili) proviene dalla Slovenia, il Coro Fandante (a voci miste) dall’Ungheria.
È d’obbligo ringraziare l’Amministrazione Comunale di Rubano, per la stima con cui viene costantemente seguito il nostro lavoro e per il concreto contributo con cui è sempre stata sostenuta, fin dalla sua nascita, questa manifestazione.
Un ringraziamento particolare, poi, all’Opera della Provvidenza S. Antonio, nella persona del Direttore Mons. Roberto Bevilacqua, per la squisita ospitalità sempre riservata alle nostre iniziative. È doveroso ricordare che il Teatro dell’Opsa, quest’anno, oltre ad ospitare le consuete Rassegne, ci è stato messo a disposizione anche per l‘incisione di un CD, con cui il Coro Lavaredo festeggia il suo 45° anno di attività. Grazie davvero.
Coro Lavaredo